E’ stato annullato il concentramento under6-8-10-12 di domani 21 febbraio a Stanghella causa maltempo,sono state invece confermate le partite dell’under 16 e 18.La partita dell’under 14 è stata rinviata per impraticabilità del campo
Archivio mensile per febbraio, 2010
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Inizia l’under 14 che sabato alle ore 17 al campo Augusteo si scontrerà con il Roccia Rubano nella terza giornata di campionato.Domenica, l’under 6-8-10-12 saranno di scena a Stanghella alle ore 10,00 in un concetramento di categoria,mentre lunder 16 sarà di scena allo stadio Augusteo alle ore 10,00 dove incontrerà i pari categoria del Vicenza.L’under 18 giocherà a Badia alle ore 11,00 contro il Mogliano.
Grande partita degli azzurri al Flaminio
che tengono testa agli inglesi e perdono
di misura (17-12). Zanni migliore in campo
di MASSIMO CALANDRI dal sito di Repubblica
ROMA - L’incantesimo si è rotto dopo tre quarti d’ora, quando Masi ha fallito un placcaggio su Monye. E’ bastata una leggera crepa nella diga azzurra, piccola ma sufficiente a cambiare le sorti di un incontro che ha tenuto col cuore in gola i 33.000 del Flaminio, regalando ruvide emozioni e la consapevolezza che questa Italia merita un ruolo da protagonista nel Sei Nazioni. La meta di Monye, il cartellino giallo a Castrogiovanni, la stoica rimonta finale, Alessandro Zanni man of the match, gli applausi del pubblico: l?Italia ha perso di misura (17-12) con i maestri di questo sport, ha perso e forse non lo meritava, si è battuta coraggiosamente anche con un uomo in meno e contro quei pregiudizi arbitrali cui nostro malgrado dobbiamo abituarci. Questa è una sconfitta che vale una vittoria.
Un primo tempo tatticamente perfetto, forti di una difesa attenta ed energica ? superlativo Garcia, gladiatorio Castrogiovanni ? e di un esasperante gioco al piede di Gower e McLean, che mandava letteralmente in crisi gli inglesi. Costretti a ripartire da dietro, i bianchi prima cercavano di attaccare palla alla mano: ma gli azzurri non lasciavano loro un solo centimetro di spazio. E allora glialtri rispondevano nell?unico modo possibile: calciando a loro volta, up and under, alto a candela e tutti sotto. I nostri però non sbagliavano nulla, ma proprio nulla, gestendo con sorprendente armonia i palloni sui punti di incontro. Frustratissimo in tribuna Martin Johnson, l?allenatore inglese, tirava pugni sul banco e smoccolava di brutto. All?inizio erano stati dieci minuti di un azzurro frizzante, poi il primo calcio di Jonny Wilkinson. Qualcuno stava già per arrendersi all?i neluttabile, però l?apertura dei bianchi sbagliava un paio di punizioni. Mirco Bergamasco, no: e al 35? passavamo in vantaggio. Un inatteso break inglese riportava gli ospiti nei 22 azzurri proprio nel finale, e questa volta il numero 10 ? purtroppo ? non sbagliava: un sei pari alla fine del primo tempo che in partenza non ci saremmo neanche sognato.
La ripresa cominciava gagliarda ma l’errore dalla piazzola di Gower era un cattivo presagio. Subito dopo lo sbaglio di Masi e Tait planava in mèta. L’ennesimo strafalcione di Wilko, che falliva la trasformazione, ridava però speranza ai nostri. Al 18′ l’ Inghilterra rinunciava a piazzare tra i pali una facile punizione, sulla conseguente rimessa laterale Castrogiovanni veniva espulso per dieci minuti (mani in mischia) e questa volta Wilkinson realizzava tre punti al piede. Avanti di un break (+8) e con un uomo in più, i bianchi sembravano destinati ad amministrare l’i ncontro con tranquillità. Ma non avevano fatto i conti con il cuore dei ragazzi di Mallet. Che rispondevano colpo su colpo, si installavano nella metà campo avversaria. Marcavano tre punti com Mirco quando erano ancora in 14, poi altri tre sempre col più giovane dei Bergamasco. Sopra di soli due punti ad otto minuti dal termine, con Martin Johnson terreo e in silenzio, gli inglesi si aggrappavano ad un drop della solita apertura. Il disperato forcing finale infiammava i cuori di tutti ma non regalava punti agli azzurri, che uscivano tra gli applausi. (14 febbraio 2010)
Roma – La neve che ieri ha sorpreso gli Azzurri durante l’allenamento al Centro CONI “Giulio Onesti” di Roma ha lasciato spazio, oggi, ad una mattinata luminosa, durante la quale la Nazionale Italiana Rugby ha svolto il tradizionale Captain’s run di rifinitura sul prato dello Stadio Flaminio di Roma. Domani pomeriggio, alle 15.30, il XV allenato da Nick Mallett affronterà l’Inghilterra nella seconda giornata dell’RBS 6 Nazioni (diretta Sky Sport 2, differita La7 dalle 17.30) e, oggi, Ghiraldini e compagni hanno provato un’ultima volta touche e lanci di gioco da opporre alla squadra di Martin Johnson, reduce dalla convincente vittoria all’esordio sul Galles a Twickenham. L’Italia, dal canto suo, riparte dal 29-11 con cui gli Azzurri hanno lasciato Dublino: “Abbiamo lavorato molto su quanto non ha funzionato contro l’Irlanda, soprattutto in touche e nella qualità dei possessi da punto d’incontro – ha detto il CT azzurro nella tradizionale conferenza stampa della vigilia – e per quanto riguarda l’attacco mi aspetto più ordine e velocità. In Irlanda il nostro mediano di mischia Tebaldi ha avuto qualche difficoltà nella gestione offensiva, ma ha soli sette caps alle spalle ed è giusto dargli tempo e fiducia”. Mirco Bergamasco, ha spiegato Mallett, sarà ancora la prima scelta come piazzatore azzurro, mentre capitan Ghiraldini non ha nascosto il desiderio del gruppo di continuare a progredire dopo la sconfitta in Irlanda: “Siamo pronti ad affrontare gli inglesi, anche se siamo consci delle difficoltà che questa partita comporta ma nel gruppo, dopo Dublino, c’è grande convinzione nelle nostre qualità e altrettanta voglia di sfidare l’Inghilterra. Sarà un match molto fisico e intenso”.
Queste le formazioni domani in campo:
RBS 6 Nazioni, II giornata – diretta Sky Sport 2/differita La7 dalle 17.30
ITALIA v INGHILTERRA
Italia: McLean; Masi, Canale G., Garcia, Bergamasco Mi.; Gower, Tebaldi; Zanni, Bergamasco Ma., Sole; Bortolami, Geldenhuys; Castrogiovanni Mar., Ghiraldini (cap), Perugini S.
a disposizione: Ongaro, Aguero, Bernabò, Derbyshire, Canavosio, Bocchino, Robertson
All. Mallett
Inghilterra: Armitage D.; Cueto, Tait, Flutey, Monye; Wilkinson, Care; Easter, Moody, Haskell; Borthwick (cap), Shaw; Cole, Hartley, Payne
a disposizione: Thompson, Wilson, Mullan, Deacon, Armitage S., Hodgson, Flood
All. Johnson M.
arb. Berdos (Francia)
g.d.l. Poite (Francia), Gauzere (Francia)
quarto uomo: Watkins (Galles)
I precedenti tra Italia e Inghilterra
Giocate 15/Vittorie Italia 0 /Pareggi 0/Vittorie Inghilterra 15
Inghilterra – Italia 36-11 Twickenham 07.02.2009 RBS 6 Nazioni
Italia – Inghilterra 19-23 Roma 10.02.2008 RBS 6 Nazioni
Inghilterra – Italia 20-7 Twickenham 10.02.2007 RBS 6 Nazioni
Italia – Inghilterra 16-31 Roma 10.02.2006 RBS 6 Nazioni
Inghilterra – Italia 39-7 Twickenham 12.03.2005 RBS 6 Nazioni
Italia – Inghilterra 9-50 Roma 15.02.2004 RBS 6 Nazioni
Inghilterra – Italia 40-5 Twickenham 09.03.2003 RBS 6 Nazioni
Italia – Inghilterra 9-45 Roma 07.04.2002 RBS 6 Nazioni
Inghilterra – Italia 80-23 Twickenham 17.02.2001 RBS 6 Nazioni
Italia – Inghilterra 12-59 Roma 18.03.2000 RBS 6 Nazioni
Inghilterra – Italia 67-7 Twickenham 02.10.1999 RWC ‘99
Inghilterra – Italia 23-15 Huddersfield 22.11.1998 RWC Qual.
Inghilterra – Italia 54-21 Twickenham 23.11.1996 TM
Italia – Inghilterra 20-27 Durban 31.05.1995 RWC
Inghilterra – Italia 36-6 Twickenham 08.10.1991 RWC













